Warhammer Age of Sigmar: Guida Introduttiva alle Regole e al Gioco

 

Benvenuto nei Reami Mortali di Age of Sigmar: un universo fantasy esplosivo, fatto di divinità guerriere, città-fortezza assediate, orde demoniache e magie così potenti da piegare la realtà. Qui, sarai chiamato a comandare un esercito di miniature in battaglie a turni, tra cariche devastanti, duelli eroici e incantesimi che possono ribaltare una partita.

Age of Sigmar è uno dei giochi di miniature più famosi e giocati di sempre. Forse non altrettanto che la sua controparte sci-fi, ma comunque rimane tra i più importanti. Noi lo amiamo molto… ma sappiamo che, come tanti wargame, anche questo può dare del filo da torcere per chi inizia. Da completo neofita, quali sono i concetti essenziali che devi conoscere, prima di iniziare a giocare a Age of Sigmar?

Gli strumenti necessari per giocare

Age of Sigmar ha naturalmente una sua componentistica necessaria. Ha quindi regole, materiali e strumenti. Ma non è un tipico gioco da tavolo: non c’è una singola scatola a cui riferirsi. Al contrario, l’occorrente è selezionato direttamente dal giocatore, in base a cosa si desidera giocare.

Per iniziare una partita di Age of Sigmar ti servono:

  • Miniature, che rappresentano le unità della tua armata. Si possono procurare una alla volta, o attraverso scatole di vario genere e tipo. Da segnalare in particolare le scatole Spearhead, una selezione di unità che possono fungere da spina dorsale per ogni esercito di una specifica fazione. Ci sono anche scatole introduttive, che propongono due armate già formate per iniziare subito a giocare;
  • Il manuale base, che contiene tutto l’essenziale per giocare e per intavolare qualsiasi tipo di partita e fazione. Va studiato e tenuto sempre a portata di mano. Di solito, ne è presente una copia nelle scatole introduttive;
  • Il Battletome della fazione (o regole di fazione equivalenti), per opzioni e regole speciali. Questi manuali specializzati contengono regole speciali, caratteristiche delle unità e opzioni di equipaggiamento. La parte più importante però sono le schede tecniche (o warscroll) delle unità della fazione: si tratta di elenchi con statistiche, abilità e armi utilizzabili dalle unità, e quindi serve disporne per capire esattamente cosa può fare questa o quella miniatura;
  • Un metro o un misuratore (in pollici o centimetri). Age of Sigmar si gioca su un campo di battaglia “libero”, senza griglie o simili. Questi strumenti sono essenziali per misurare distanze, movimenti e gittate;
  • Un buon numero di dadi a sei facce (D6) per risolvere attacchi, magie, cariche e test. Non occorre avere quelli ufficiali, dato che si tratta dei comuni dadi da gioco in scatola;
  • Tavolo da gioco con spazio sufficiente per schierare eserciti e obiettivi. Tipicamente di dimensioni sono di 44 x 60 pollici (circa 112 x 152 cm). Non occorre decorarlo o farci niente di particolare, ma è consigliabile stendere almeno un panno anti-scivolo.

Oltre a questo, una volta che avrai preso un po’ la mano con il gioco, potresti volere procurarti anche:

  • Delle Warscroll delle unità, con statistiche e abilità. Si tratta di pacchetti contenenti le schede del Battletome, ma in formato “carta”, ridotto e facilmente consultabile per praticità;
  • Alcuni elementi scenici (cose come rovine, boschi, colline, mura…) per rendere la partita più tattica e immersiva.

Prepararsi al gioco: l’esercito 

Ogni giocatore è un condottiero, e in quanto tale deve comporre la propria armata da schierare sul campo di battaglia. Questo significa scegliere le unità che scenderanno in campo, ognuna delle quali è dotata di un costo in punti che rappresenta grossomodo la sua efficacia relativa alle altre unità. Di solito prima di giocare si concorda un totale di punti (ad esempio 1000 o 2000), così da ottenere partite equilibrate e scontri più “puliti”.

Per partire senza complicarsi troppo la vita, esistono le già nominate scatole introduttive, che sono pensate per mettere in tavola un esercito giocabile in fretta: sono dei set ideali anche per collezionare, sono di solito non troppo difficili da assemblare e in generale sono perfetti per imbastire le prime partite con una selezione “sensata” e intuitiva di unità.

Per costruire un’armata in modo corretto, il riferimento principale è comunque il Battletome della fazione che ti intriga di più: ognuna ha le sue particolarità, e lo stile di gioco può variare anche di molto a seconda di cosa si sceglie. Per iniziare, probabilmente gli Stormcast Eternals sono una buona opzione… ma nessuno ti vieta di buttarti su qualcosa che ti attira d’istinto (e anzi, ti consigliamo di farlo, dato che alla fine anche questo è parte integrante del gioco). Nel dubbio, non partire in quarta con grandi acquisti, ma orientati soprattutto sulle scatole introduttive.

Struttura di una partita: obiettivi e punteggio

Bene, ora hai un esercito formidabile e pronto a combattere. Ti sei trovato anche un avversario alla tua portata, e tutto è pronto per iniziare. Avete manuali, dadi e misuratori… d’accordo, ma come si gioca davvero?

Prima di tutto, occorre che ciascun giocatore schieri il proprio esercito. Il manuale base ti indicherà come fare. Osserva bene il campo da gioco: prendi nota del tuo avversario e della posizione degli obiettivi. In Age of Sigmar, vincere una battaglia non significa semplicemente distruggere l’esercito avversario. Di volta in volta, i giocatori competono soprattutto per conquistare e controllare obiettivi sparsi sul campo di battaglia, seguendo le regole dello scenario scelto.

Perché? Perché il controllo degli obiettivi e il completamento delle condizioni di vittoria sono ciò che permette di ottenere i tanto agognati Punti Vittoria. Cosa assolutamente fondamentale, dato che la partita si svolge normalmente in soli cinque battle round e, al termine dell’ultimo, raramente si è arrivati all’annientamento totale di uno o l’altro schieramento. Ecco allora la vera meccanica risolutrice: il giocatore con il punteggio più alto vince. Di conseguenza, la tua strategia dovrà essere più fine di un mero “vai e spacca”.

Altra cosa da considerare, è che Age of Sigmar, come da buona tradizione Games Workshop è un gioco a turni, e quindi ciascuno muove ed effettua azioni secondo una modalità di “botta e risposta”. Ogni turno è in realtà composto da sette distinte fasi: potrai approfondirle in seguito, leggendo il manuale. Per non complicarti la vita ora che sei soltanto agli inizi, è bene concentrarsi su quelle veramente fondamentali: movimento, tiro e combattimento.

Il Terreno e il Movimento

Il terreno contribuisce a definire il campo di battaglia e le scelte tattiche dei giocatori. A differenza di altri wargame, in Age of Sigmar non esistono bonus universali e automatici, applicabili a ogni tipo di terreno. Le regole del terreno dipendono principalmente dallo scenario giocato, dal battlepack utilizzato e dalle abilità specifiche delle singole caratteristiche di terreno.

Elementi come rovine, foreste, colline o strutture arcane possono essere delle terrain features. In base alle regole in uso, possono quindi avere delle keyword e abilità dedicate che ne definiscono gli effetti in partita. Ma il terreno influisce soprattutto sul posizionamento delle unità: può limitare gli spazi disponibili, annullare la visuale, creare colli di bottiglia o rendere più rischiose cariche e manovre. Gestire correttamente distanze e linee di passaggio è spesso più importante di eventuali effetti speciali.

Ma a ben vedere, più che fornire bonus diretti, il terreno in Age of Sigmar serve a modellare il campo di battaglia, influenzando il controllo degli obiettivi e il flusso degli scontri. Saper usare il terreno per schermare unità, proteggere eroi e dominare le aree chiave del tavolo è spesso decisivo, forse tanto quanto la forza bruta delle unità che compongono il proprio esercito.

Più tecnicamente, durante la Fase di Movimento le unità si spostano in base ai valori riportati sulle loro schede tecniche, ma sempre mantenendo la coesione: in altre parole, se non si sta parlando di una miniatura singola (un mostro, un veicolo, ecc…), le unità sono organizzate in squadre che si mantengono unite, e che sostanzialmente si muovono tutti in un unico blocco.

Armi e Attacchi nei Reami Mortali

Una volta mosse, le unità vorranno passare all’offensiva. Un modo per farlo, è utilizzando un’arma da tiro durante la Fase di Tiro. Qui, le unità usano cose come archi, balestre, ma anche strumenti di morte più complessi, per tartassare il nemico da lontano.

Di base, ogni arma in Age of Sigmar ha caratteristiche specifiche che ne determinano l'efficacia:

  • Gittata: per le armi a distanza. Una stima della portata dell’arma;
  • Attacchi: il numero di colpi effettuati dall’arma in una volta sola;
  • Colpire e Ferire: i valori necessari sui dadi, rispettivamente, per portare l’arma a contatto col nemico, e per capire se in questo modo sono stati inflitti danni con quel colpo andato a segno;
  • Rend: che riduce la protezione offerta dall’armatura nemica
  • Danno: le ferite inflitte da ogni colpo andato a segno.

Generalmente, più un’arma è potente, più costa in termini di punti. Equilibrare bene le armi in un esercito e nelle squadre che lo compongono è cruciale. 

Esaurita la fase di tiro, si passa a gestire il combattimento all’arma bianca. Prima di tutto, si procedere alla Fase di Carica: le unità si lanciano rapidamente in avanti per raggiungere il nemico, preparandosi al combattimento ravvicinato. Subito dopo, inizia la Fase di Combattimento vera e propria, fatta di crudeli scontri corpo a corpo che scoppiano ovunque, con enormi martelli runici, lame demoniache e artigli mostruosi, rendendo ogni fazione unica nel suo stile di combattimento.

Il combattimento ravvicinato è il cuore di molte battaglie nei Reami Mortali. Quando le unità entrano in combat range, cioè a portata d’arma bianca, lo scontro segue una sequenza ordinata:

  1. Le unità in mischia vengono attivate a turno;
  2. Ogni modello usa le proprie armi da mischia;
  3. Si tirano i dadi per colpire e ferire;
  4. Il difensore tenta di effettuare tiri salvezza, per scampare agli attacchi;
  5. I modelli sconfitti vengono rimossi.

Il combattimento così delineato è dinamico e spesso coinvolge più unità contemporaneamente, rendendo il posizionamento e l’ordine di attivazione elementi chiave.

Consigli per iniziare e conclusioni

Non bisogna strafare. Age of Sigmar non è un party game, e anzi: come complessità rientriamo tranquillamente tra quei titoli che richiedono una certa dedizione. Questa introduzione vuole essere un modo per avvicinarsi ai concetti base dietro il sistema di gioco, ma è solo il primo passo.

Di regole, avrai modo di constatare, ce ne sono tante altre: per chi si avvicina in generale a un gioco dell’universo Warhammer, questo può sembrare davvero tanto da gestire, ma con qualche accorgimento ti renderai presto conto che la curva di apprendimento non è poi così ripida. Ricorda:

  • Inizia con partite introduttive o formati ridotti, come ad esempio le Spearhead. Sono generi di partite più piccole in termini di numeri, e più veloci nella loro risoluzione. Sono quindi molto utili per imparare le regole;
  • Scegli una fazione che ti affascina, per estetica e lore. Non investire su qualcosa che non risuona coi tuoi gusti… o potresti trovarti a spendere più del dovuto;
  • Impara un passo alla volta: le regole avanzate si imparano giocando. Anzi, scoprirai che anche le regole base sono più facilmente memorizzabili se applicate al tavolo da gioco. Prova, riprova, e non aver paura di fare domande o ricontrollare il manuale;
  • Gioca spesso: oltre che per imparare, la pratica è il miglior modo per migliorare, capire dove ritoccare il proprio esercito e, in generale, entrare più in profondità nell’hobby;
  • Vivi l’hobby a 360 gradi: assemblare e dipingere le miniature è parte integrante dell’esperienza, quindi perché non provarci? Magari non ti sentirai di avere una così grande vena artistica… ma anche questo fa parte dell’esperienza.

Nei Reami Mortali, la guerra è eterna… ma è soprattutto un’occasione per vivere battaglie epiche, storie memorabili e momenti di puro divertimento attorno a un tavolo da gioco. Se nel hai voglia di qualche consiglio in più, non esitare a contattarci. Puoi usare il bottone che trovi qui in basso: la nostra Live Chat è lo strumento perfetto per chiederci informazioni e iniziare subito a giocare. Oppure, scrivici una mail a servizioclienti@fantasiastore.it, il nostro team è sempre a tua disposizione!

 
Generale indomito, i suoi piani di battaglia raggiungono mondi lontani e schiere infinite di guerrieri. In perenne diniego circa il vero costo di tutte le sue miniature
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